Marco Bettin, il pranoterapeuta, lo scrittore, il pittore, lo scultore piemontese






 
  Marco Bettin, il pittore pranoterapeuta piemontese  
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    Il dono della pranoterapia di Marco Bettin, il pranoterapeuta, lo scrittore, il pittore, lo scultore piemontese
In questa sezione è possibile trovare tutte le informazioni riguardanti il mondo della pranoterpia

Che cos’è la pranoterapia?
  Fonte: Enciclopedia Treccani
pranoterapia: Trattamento curativo attraverso l’imposizione delle mani. Secondo la filosofia indiana il prāṇa rappresenterebbe le cinque forme di energia vitale del corpo, assorbita attraverso la respirazione o attraverso i chakras (centri di trasformazione di energia) e distribuita a tutto il corpo.
Ogni individuo emetterebbe energia percepibile dalle mani del pranoterapeuta come sensazione diversa a seconda che si tratti di una situazione di equilibrio, e quindi di benessere, o di squilibrio, e quindi di alterazione.
Nel secondo caso, utilizzando determinati punti e movimenti particolari delle mani tenute a distanza variabile dal paziente, l’operatore sarebbe in grado di ripristinare l’equilibrio.

Questa è la sua definizione; ma cos'è veramente? Quali sono i benefici?
Continua nella lettura; troverai l’intervista fatta a Marco Bettin, il pranoterapeuta, lo scrittore, il pittore, lo scultore italiano energetico.

Domande sulla pranoterapia
   
Da quanto tempo sei pranoterapeuta?
Da 26 anni
   
A cosa può servire la pranoterapia?
A scaricare un corpo dalle energie negative e dalle tossine accumulate nella vita quotidiana e a ricaricarlo di energia pulita, come la batteria di un telefono.
   
Cosa intendi per energie negative e tossine?
Le energie negative sono tutte le negatività della vita quotidiana, dispiaceri, tensioni, stress, bombardamento di notizie negative dei media e messaggi subliminali...E non solo, anche le negatività trasmesse da corpo a corpo.
Le tossine invece sono tutte le sostanze tossiche introdotte tramite l’alimentazione, la respirazione, un esempio è il fluoro che interferisce con la funzionalità della ghiandola pineale.
   
Ma il fluoro non è utile al benessere dell’organismo? Alla sanezza dei denti e dello scheletro?
Il fluoro è utile all’organismo, ma nelle quantità e proporzioni che la natura ha stabilito, i problemi nascono dalla supplementazione smisurata, che avviene anche all’insaputa delle persone sotto forma di dentifrici, bibite, addizionato nelle acque e negli alimenti.
Vi siete chiesti come mai nella Corte della Pigna in Vaticano c’è la pigna, simbolo della ghiandola pineale?
Perché nella simbologia occulta la pigna rappresenta la sottomissione del popolo.
L’eccesso di fluoro inibendo l’ipofisi, inibisce le funzioni spirituali dell’uomo, l’ipofisi rappresenta il terzo occhio, l’elemento che può essere attivato a frequenze del mondo spirituale, che da il senso dell’euforia divina.
   
Cosa c’entra la pranoterapia con il fluoro?
La pranoterapia va a sbloccare tutto ciò e restituisce al corpo la sua piena funzionalità, fisica e spirituale.
   
Come puoi dimostrare che la pranoterapia agisce realmente sull’ipofisi?
Quando le persone vengono a farsi trattare da me, io chiedo sempre loro di riferirmi tutti i sintomi avuti entro i 4 giorni successivi al trattamento, che potrebbero essere, brividi di freddo, nausea, stordimento, sonnolenza o stato di ipereccitabilità con tachicardia.
Ogni sintomo è un indice che mi indica lo stato di squilibrio della persona, dove io dovrò andare a lavorare.
Per esempio, il senso di stordimento significa che l’ipofisi e la persona stessa sono talmente sature di sostanze tossiche che la persona non può più essere se stessa, il trattamento riporta il corpo e l’intera persona come dovrebbero essere, infatti dopo di solito 5-6 sedute le persone riprendono ad essere più lucide, vigili ed aumenta il loro tono dell’umore.
Premetto che io non dico mai alla gente quali devono essere gli effetti positivi della pranoterapia anzi dico che i migliori giudici devono essere loro stessi.
   
Quindi tu ti sostituisci alla medicina attuale?
No assolutamente, perché se io guarissi tante persone quante la medicina attuale, sarei il signore sulla terra.
   
Allora cosa ne dici di abbinare la pranoterapia con la medicina attuale?
Se non ci fossero dei limiti intellettuali e culturali, sarebbe il massimo per le persone, perché avrebbero uno e l’altro, e dove non arriva la medicina, magari arriverebbe la pranoterapia e viceversa.
Ma questo non può succedere perché il Vaticano crede ancora alle streghe e agli stregoni, e le case farmaceutiche guadagnerebbero meno su psicofarmaci e altre medicine a loro redditizie.
Allora adesso faccio io una domanda a te, come mai se la pranoterapia non funziona, in altri stati fuori dall’Italia è addirittura praticata in alcuni ospedali?
Forse li non c’è la forza e l’opposizione del Vaticano e di alcuni speculatori farmaceutici, che bloccano tutte le altre terapie alternative, come omeopatia e agopuntura ecc.
   
Come si fa a riconoscere un vero pranoterapeuta?
Prima di tutto la pranoterapia la abbiamo tutti chi di più e chi di meno.
E la quantità in uscita che conta, e la si riconosce dal calore delle mani e non solo anche dal benessere che lascia.
Questo mondo infatti è pieno di ciarlatani e di approfittatori che giocano a plagiare le persone.
Anche se io personalmente non credo nella teoria del plagio nel 2014, anche perché oggi tutti abbiamo studiato e non solo, addirittura abbiamo i media e internet per informarci.
Quindi o sei stupido a buttare via i soldi, o lo fai lo stupido perché ti fa comodo.
   
Se ti arriva una persona con un tumore tu lo guarisci?
Ho già risposto prima, io non sono il signore sulla terra.
Se guarissi il tumore a quest’ora avrei monumenti dappertutto, chi dice questo secondo me è solo un ciarlatano.
   
Che cosa può guarire la pranoterapia?
Questa energia può aiutare per la depressione, può sfiammare le parti infiammate, sciogliere delle cisti, ossia far uscire il liquido che si forma sulle parti infiammate.
Infatti toglie anche il siero che si forma nelle ginocchia contuse.
Ossia è benefica su tutte le infiammazioni nel corpo. Ma non guarisce le malattie immunitarie.
Ci sarebbe troppo da elencare, per adesso mi fermo qua.
   
Per il pranoterapeuta ci sono dei rischi per la sua salute?
I rischi sono tanti se lui non scarica le energie accumulate dalle persone trattate, infatti io faccio tanta meditazione da me studiata per pulirmi, e poi scarico con il ferro e l’acqua, sempre anche qui con degli esercizi specifici.
   
A che tipo di problemi può andare incontro un pranoterapeuta?
Se non scarica bene può andare incontro a tutte le malattie cardiovascolari; infatti la maggior parte dei pranoterapeuti ha problemi di vene varicose, spesso soffre di tachicardie e può rischiare l’infarto miocardico.
Possono esserci problemi intestinali e alla circolazione linfatica. Nei casi più gravi può essere colpito anche il fegato.
   
Perché è colpito proprio il sistema cardiovascolare?
Il magnetismo che crea la prano è prodotto dal cuore, il cuore di una persona che ha molta energia prano è come una batteria elettrica sempre sotto carica che in qualunque momento può andare incontro ad uno shock da sovraccarico.
Ecco perché il pranoterapeuta dovrebbe fare sempre molta meditazione, per mantenere la serenità, per controllare la frequenza dei battiti cardiaci che si abbassa con la meditazione.
   
Le malattie infettive possono essere curate con la prano?
No perché virus e batteri si nutrono dell’energia prano e la persona potrebbe addirittura stare peggio.
Virus e batteri sono elementi della natura e come tutti gli esseri viventi si nutrono di energia prano che è energia vitale.
La prano nutrendo tutte le cellule, alimenta sia le cellule sane che quelle infettate dai virus perciò dare la prano in uno stato infettivo é come alimentare due eserciti che essendo molto più forti combatteranno nel corpo una guerra molto più violenta con effetti-sintomi molto più gravi.
   
Le energie di un pranoterapeuta si esauriscono trattando molte persone?
Al contrario, più la prano viene usata, più viene stimolata ed aumenta la quantità che ne viene prodotta.
   
Quindi maggiore è la quantità di prano che una persona ha più gravi sono i rischi che corre?
Si perché il lavoro del cuore aumenta, infatti un prano non può di colpo smettere di trattare persone.
   
E con l’età?
Col passare degli anni la quantità di prano diminuisce ma non si spegne mai del tutto.
   
La qualità della prano è la stessa in tutti i pranoterapeuti?
Se hanno il concetto di tenere sempre pulita l’energia si, altrimenti si possono incontrare anche pranoterapeuti che rilasciano anche le loro negatività.
   
E questo come si può riconoscere?
Non si può riconoscere sul momento, sta alla coscienza del pranoterapeuta, solo dopo la persona si accorgerà se sta meglio oppure no.
   
E posso sapere quali sono gli esercizi praticati?
Su questo non ti rispondo perché sono tanti anni che studio come scaricare e come ricaricarmi, e quindi non mi va di dire le arti della conoscenza, a me sono serviti anni di studi e non solo, anche ore e giorni con persone che praticavano la prano, ossia anziani che mi hanno dato il loro bagaglio di esperienza.
Io insegno tutto questo nei miei corsi di meditazione e conoscenza di energie proprie.
   
Allora se io venissi ai tuoi corsi, pagando potrei frequentarli?
Si se paghi si.
   
Allora tu insegni solo per lucro, per guadagnare?
Scusa se ti rispondo con un’altra domanda, tu non mangi tutti i giorni, o spiattelli le tue esperienze di vita a tutti?
Se le persone pagano, sembra strano, ma apprezzano di più le cose o il tempo delle persone che impiegano per insegnare ad altri.
   
La pranoterapia è legata all’esoterismo?
No, la prano è un’energia fisica che hanno tutti, è l’energia vitale del corpo, chi ne ha in esuberanza può usarla per aiutare gli altri.
   
La pranoterapia mi può far evolvere spiritualmente?
No sono due cose diverse. Un medico mica guarisce spiritualmente!
   
Si ma un tempo un medico era guaritore, e anche guida spirituale...
Hai detto bene, un tempo, ma ora siamo nel 2014 non ci sono più gli stregoni!
Per me la pranoterapia è una forma di terapia che dovrebbe essere utilizzata in associazione alla medicina ufficiale.
   
Ma la pranoterapia risolve definitivamente i problemi?
Dipende cosa intendi, casa tua rimane pulita per sempre dopo che l’hai pulita una volta?
   
Come faccio a sapere se un problema sarà risolto dalle sedute di pranoterapia?
I risultati si devono vedere entro 6 sedute, se no, se non ci sono risultati bisogna approfondire il problema e seguire altre strade.
Sta tutto nell’onestà del pranoterapeuta e inoltre, come dico sempre io, non c’è miglior giudice di se stesso, la persona giudica se sta meglio oppure no.
   
Come fai a dire che anche le notizie dei media hanno effetti patologici sull’uomo?
La migliore dimostrazione è il cervello, che memorizza tutto quello che gli viene detto,sia il positivo che il negativo, se la prima cosa che sento nella giornata sono le notizie catastrofiche del telegiornale, con quale spirito affronto la giornata?
Già depresso! Il cervello registra e accumula tutte le informazioni che riceve come quando si studia un libro.
Il corpo umano è formato da migliaia di cellule, ognuna delle quali è una parabola, quindi ogni cellula riceve informazioni.
La pranoterapia lavora direttamente su ogni cellula del corpo, immettendo le "sue" informazioni.
   
Si possono curare i bambini con la pranoterapia?
Si, la pranoterapia va dosata in base al peso e alla massa di una persona, poi può essere usata con chiunque.
   
I bambini sono più ricettivi degli adulti nel senso che reagiscono più in fretta?
Si i bambini sono molto ricettivi perché sono un energia pura e sono in crescita.
   
Quindi può essere usata anche con gli animali?
Si, tutti gli esseri viventi anche le piante recepiscono l’energia pura.
   
Una persona che sta facendo la chemioterapia per un tumore può essere trattata con la pranoterapia?
Si anzi la chemioterapia viene sopportata meglio perché sono alleviati gli effetti collaterali.
   
E durante la radioterapia?
No, non per effetti negativi sulla persona ma perché le radiazioni verrebbero accumulate dal pranoterapeuta.
   
E il pranoterapeuta non riesce a scaricare queste radiazioni?
No, non può scaricare tutto ciò che è radiazioni anche quelle che sono usate per gli esami diagnostici perché non sono energie naturali.
   
Una persona che ha fatto radioterapia non potrà mai più allora essere curata con la pranoterapia?
Devono passare almeno 3-4 mesi e il pranoterapeuta deve tenere le mani ad almeno 15 cm dal corpo.
     

 
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